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Fatte queste ed altre considerazioni che non vengono inserite per non sembrare troppo “spostati” sull’ideale, siamo passati attraverso l’analisi della realtà socio-economica-politica di alcuni Paesi, alla scelta del Mozambico come nazione sulla quale fare, e far fare, una analisi più approfondita finalizzata ad un progetto di fattibilità nel settore dell’agriturismo. Per questo scopo sono stati selezionati alcuni consulenti locali,per la precisione uno studio legale e uno studio di commercialisti/risorse umane, che ci hanno fornito dopo alcuni mesi di lavoro,un quadro esauriente per poter fare una scelta. La spinta verso il cambiamento era certa,era necessario a questo punto verificare la fattibilità e la successiva sostenibilità di attività imprenditoriale nel settore agrituristico. La redazione di un business-plan quinquennale ha permesso di evidenziare con margine di sicurezza, sia la fattibilità che la successiva sostenibilità di un progetto in quel settore partendo con un capitale di € 235.000,00 da investire interamente in loco nell’arco dei primi 18 mesi di attività; e qui sono nati i primi problemi,poiché il capitale che i soci possono mettere a disposizione non arriva ai 70.000,00 euro al netto dei costi sostenuti e da sostenere per le consulenze in loco e il sopralluogo effettuato che, come preventivato, comportano una spesa di c.ca 110.000,00 euro.
La rilettura del business-plan alla luce di questi dati, ha portato i soci a traslare l’attivazione del segmento turistico e dell’accoglienza ad un periodo successivo e cioè dal 3° anno in poi e, pur così facendo si evidenzia la necessità di un capitale d’investimento iniziale pari a 195.000,00 euro da immettere in circolazione non più nei 18 mesi ma nei primi 12; la motivazione è data dal fatto che l’attività agricola, essendo l’unica attività ed avendo un ciclo semestrale, ha in sé una forte componente di anticipazioni spesate immediatamente rispetto a ricavi che per dinamica di mercato sono posticipati di 6 mesi. Verificati i conti e verificate le difficoltà che la carente situazione economico/finanziaria avrebbe comportato, i soci hanno comunque deciso di dar vita a questo progetto, consci dei problemi che si profilano.